BELLE FRASI SUI LIBRI


Le frasi sui libri sono scritte dagli stessi autori che scrivono per mestiere, per questo sono spesso ironiche ma anche molto profonde. Ci sono molte frasi famose sui libri che criticano aspramente la "moda" secondo la quale ci sono più scrittori che lettori, ma alla fine ognuno vuole mettere su carta quello che prova nella speranza che venga letto e condiviso. I grandi autori, letterati e filosofi, hanno scritto nel tempo molte frasi sui libri che sono passate alla storia per aver indicato quanto sia forte l'amore per la lettura e per quel profondo trasporto che si può avere solo quando ci si immerge in un buon libro, che trasmette al lettore un messaggio forte permettendo di acquisire nuove idee e nuove sensazioni.





Aforista: scrittore che con una manciata di parole vuole far concorrenza a un libro intero, e con un piccolo libro a una biblioteca. (Julien De Valckenaere)

Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant'anni. (Ugo Ojetti)

Chi compone versi non riconosce alcun giudice competente per i suoi scritti: chi non fa versi, non se ne intende; chi ne fa, è suo rivale. (Luc de Clapiers de Vauvenargues)

Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più. (Alexandre Dumas figlio)

Chi scrive aforismi non vuole essere letto ma imparato a memoria. (Friedrich Nietzsche)

Ciò che è detto se ne vola via, ciò che è scritto rimane. (Terenzio)

Ciò che è stato scritto senza passione, verrà letto senza piacere. (Samuel Johnson)

Dai libri imparo meno che dalla vita; un solo libro mi ha molto insegnato: il vocabolario. Ma adoro anche la strada, ben più meraviglioso vocabolario. (Ettore Petrolini)

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi. (Friedrich Nietzsche)

Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l'altro, che potrete vantarvi di averlo letto. (Bertrand Russell)

Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa. (Cesare Pavese)

Gli autori più originali non lo sono perché promuovono ciò che è nuovo, ma perché mettono ciò che hanno da dire in un modo tale che sembri che non sia mai stato detto prima. (Johann Wolfgang von Goethe)

Gli scrittori di romanzi insegnano al lettore a considerare il mondo come una domanda. (Milan Kundera)

Ho scritto questo racconto più lungo del solito, semplicemente perché non ho avuto il tempo per farlo più corto. (Blaise Pascal)

I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere. (Ernest Hemingway)

I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori. (Achille Campanile)

I libri che recensiva li leggeva soltanto in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava. (Elias Canetti)

I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante. (Francesco Petrarca)

I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto. (Paul Valéry)

I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo. (George Orwell)

I libri si dividono in due categorie: i libri per adesso e i libri per sempre. (John Ruskin)

Il libro è una delle possibilità di felicità che abbiamo noi uomini. (Jorge Luis Borges)

Il migliore scrittore sarà colui che ha vergogna di essere un letterato. (Friedrich Nietzsche)

Il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non sa leggere. (Carlo Goldoni)

Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. (Sant'Agostino)

Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa. (Oscar Wilde)

Il racconto è il romanzo di un pigro. (Antonio Tabucchi)

Il solo modo di leggere una raccolta di aforismi senza annoiarsi è di leggerne alcuni e fermarsi a meditare. (Charles-Joseph principe di Ligne)

In tanti scrittori la mancanza d'ingegno è un dono di natura. (Ivy Compton-Burnett)

La citazione più preziosa è quella di cui non riesci a trovare la fonte. (Arthur Bloch)

La differenza tra letteratura e giornalismo consiste nel fatto che il giornalismo è illeggibile e la letteratura non viene letta. (Oscar Wilde)

La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità. (Antonio Tabucchi)

La lettura rende un uomo completo, la conversazione lo rende agile di spirito e la scrittura lo rende esatto. (Francis Bacon)

La poesia va e viene. (Goffredo Parise)

La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire. (George Orwell)

La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. (Arthur Schopenhauer)

Leggendo i grandi autori di aforismi si ha l'impressione che si conoscano tutti bene fra loro. (Elias Canetti)

L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto. (Leo Longanesi)

L'uomo che frequenta una sola classe sociale è come uno studioso che non legge altro che un libro. (Edmondo De Amicis)

Ma dove troverò mai il tempo per non leggere tante cose? (Karl Kraus)

Nessun vascello c'è che come un libro possa portarci in contrade lontane. (Emily Dickinson)

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso. (Marcel Proust)

Ogni medico dovrebbe essere ricco di conoscenze, e non soltanto di quelle che sono contenute nei libri; i suoi pazienti dovrebbero essere i suoi libri. (Paracelso)

Per amore si può morire. Specialmente nei brutti film e nei cattivi romanzi. (Roberto Gervaso)

Per ogni libro degno di essere letto c'è una miriade di cartastraccia. (Arthur Schopenhauer)

Quando un uomo muore, non viene strappato un capitolo dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore. (John Donne)

Quando viaggio mi piace avere qualcosa di interessante da leggere, per questo porto sempre con me il mio diario. (Oscar Wilde)

Sappiate scrivere, ma non leggere: non importa. (Andrea Zanzotto)

Scrivere la storia è un modo per sbarazzarsi del passato. (Johann Wolfgang von Goethe)

Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza e leggo un libro. (Groucho Marx)

Un buon libro è l'amico migliore, non muta nel tempo. (Martin Tupper)

Una notte d'amore è un libro letto in meno. (Honoré de Balzac)

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima. (Cicerone)

Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mollato. (Richard Bach)

Vi sono molti libri con un errore di stampa: è stato un errore stamparli. (Robert Lembke)



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